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acqua
calcarea
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So che le piante soffrono se viene somministrata loro acqua troppo calcarea. D'altra parte ho sentito dire che si può ovviare all'inconveniente aggiungendo dell'aceto bianco all'acqua dell'innaffiatura. E' vero? E se sì, non è che poi fa male in qualche altro modo? Vero, ma solo perchè l'aceto si combina con il calcare e forma un sale insolubile che si deposita sul fondo del recipiente. Riempi un secchio d'acqua, ci versi un cucchiaio di aceto. Dopo qualche ora vedi che sul fondo si è formato un deposito lattescente. Bene, travasi l'acqua 'buona' in un altro recipiante, facendo attenzione a non versare anche il deposito che poi butti via. (Jabba - 24 01 2001) Ecco l'elenco delle piante che ho in casa: una Crassula, un Ficus Benjamin, una Kalanchoe, dei Ciclamini, una Guzmania Mix, dei Ficus rampicanti (?), una Stella di Natale. Di quelle che hai citato solo la guzmania vorrebbe acqua non calcarea, magari soprattutto se le riempi il pozzetto centrale di acqua. Se e' solo per una, puoi dargli l'acqua oligominerale che bevi tu, non gasata naturalmente. Leggi nelle etichette il "residuo fisso" e scegli quella che ce l'ha piu' basso. Poi per tutte le piante, in estate, quando le abbeveri molto e molto spesso, puoi lasciare l'abbeveratoio sempre pieno, in terrazzino: vedrai lo strato di calcare che ti ritroverai sulle pareti interne dell'innaffiatoio :-(( Ancora, se vuoi, puoi mettere in infusione dentro l'innaffiatorio un sacchetto con della "torba bionda di sfagno" (che trovi in sacchi come il terriccio, dal vivaista: ma non fidarti di nessuno, leggi coi tuoi occhi quella dicitura sul sacco) la puoi mettere dentro un pezzo di tuoi collant vecchi, e lasciarla perennemente in infusione dentro l'innaffiatoio sempre pieno. Naturalmente la devi cambiare spesso, quando vedi che l'acqua non si colora piu' di un certo color ambrato. (Calaf - 25 01 2001) Chiedo gentilmente informazioni riguardo il modo di innaffiare la camelia, è una buona idea per evitare il calcare aggiungere una goccia di limone? Riempi un secchio di acqua e lasciala decantare, poi con un mestolo, un vasetto o altro contenitore raccogli l'acqua prendendola solo dalla superficie cercando di muoverla il meno possibile per non rimandare in sospensione il calcare depositato sul fondo del secchio. Una volta bagnate tutte le acidofile riempi di nuovo il secchio ed il giorno dopo hai acqua ancora pronta. Una volta la settimana svuota il secchio e lavalo. (Crevice - 10 03 2001) Esistono dei filtra acqua a base di carbone per i ferro da stiro, io uso quello. (Thomas - 7 05 2001) E' vero sulle foglie il calcio non fa benissimo, anche da un punto di vista puramente estetico!!! La maggior parte delle piante comunque non risentono della presenza del calcio somministrato con l'acqua di irrigazione, anche la fucsia non dovrebbe avere grossi problemi, anche se ama terreni neutri o tendenzialmente acidi. Un modo per ridurre la presenza del calcio nell'acqua e' quella di lasciare che riposi per qualche giorno in un contenitore piuttosto capiente, e raccogliere quella superficiale per l'irrigazione evitando di rimescolarla. E' un metodo molto empirico altrimenti si possono usare dei prodotti venduti in vivai o garden center che attraverso delle reazioni chimiche neutralizzano il calcio. (Andrea R. - 07 06 2001) |
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