afidi
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Purtroppo il Confidor sembra l'unico rimedio efficace e poco tossico per eliminare gli afidi. Per quanto riguarda l'uso per fertirrigazione ti dico che va bene però ho notato che si debbono usare dosi doppie rispetto a quando lo si spruzza sulle foglie (1 ml al litro per fertirrigazione contro 0,5 ml al litro per trattamenti fogliari). Effettivamente va usato con parsimonia per evitare danni ai pronubi e fenomeni di resistenza negli afidi. Tu puoi fare in questo modo: fai un primo trattamento con confidor (è una cloronicotina) per debellarli anche nelle parti nascoste (tipo foglie accartocciate) e successivamente usi sistemi più tradizionali tipo saponata, macerato di tabacco, acqua e alcool ecc. (Cardip - 31 05 2000)

Ho un melograno in vaso: quest'anno e' stato attaccato PESANTEMENTE dagli afidi, l'ho colpito col getto d'acqua piu' forte che potevo. Gli afidi si staccano eccome. Intanto dai sollievo immediato alla pianta e togli anche la melata, poi vai con gli insetticidi. Puoi lavarla anche nella vasca o nella doccia.

Mi dispiace contraddirti ma facendo così peggiori la situazione per due motivi:
1) quando stacchi gli afidi con il getto dell'acqua il loro apparato boccale resta inserito nella pianta e continua a fuoriuscire linfa elaborata; questo sistema viene usato dai ricercatori per studiare il contenuto della linfa elaborata delle piante.
2) gli afidi dopo il distacco eseguono subito una nuova generazione, nell'arco di 24-36 ore, che nel giro di alcuni giorni tornano sulla pianta provocando altre ferite oltre a quelle dei precedenti apparati boccali!!
Non eseguite questa pratica, è molto deleteria per la pianta!!
(Luca - 18 06 2000)

esiste solo un prodotto a base di imidaclopride, in pastiglie (in verita' sembrano supposte ma sulla confezione e' scritto pastiglie). Si tratta di un insetticida sistemico a largo spettro. Sistemico vuol dire che dalle radici (che lo assorbono) viene inviato tramite i canali linfatici a tutte le parti della pianta, fino all'ultima fogliolina e, per lo meno nel caso dell'imidaclopride, anche a quelle che ancora non sono nate. A largo spettro significa che elimina molti tipi di insetti, ma è nato proprio come aficida. Il fatto che sia a largo spettro significa però anche (si è già visto con altri principi attivi a largo spettro) che c'è molta più probabilità che con il tempo si sviluppino ceppi resistenti, ceppi cioè d'insetti che non sono più sensibili a questo principio, esattamente quello che succede con gli antibiotici. Le dosi sono ben indicate. Penso che una volta debellati gli afidi, non avrai problemi per molto tempo. Se hai qualche problema con altri parassiti, scrivimi pure, se posso t'aiuto, ma sii ben preciso nelle indicazioni.
Questo prodotto secondo me è il massimo attualmente a disposizione, ma se tu non dovessi trovarlo, il più semplice aficida che conosco e di cui non ti posso dare il nome sempre perche' e' una marca, è possibile riconoscerlo facilmente perche' e' l'unico in confezione pronta per l'uso in uno spruzzatore non a pressione - non è cioè una bomboletta, le bombolette sono sempre sconsigliabili perché se le tieni alla debita distanza per non bruciare le foglie con il getto troppo freddo, spruzzi dappertutto, meno che sulla pianta, e in più lo aspiri tutto tu. Dunque questo prodotto lo puoi spruzzare anche su piante commestibili, poiché il principio attivo (una piretrina, o un piretroide, mi pare) viene metabolizzato prestissimo dalla pianta e dopo tre giorni non è più attivo, puoi cioè mangiare il basilico o quant'altro. Rispetto all'imidaclopride ha lo svantaggio che non è sistemico, ma agisce per contatto, uccide cioè solo gli afidi che colpisce, e quelli sulla pagina inferiore della foglie non sono facilmente raggiungibili. Poi, non essendo sistemico, uccide solo gli afidi che ci sono, mentre l'altro mantiene le parti velenose anche in seguito, per cui a un secondo attacco degli afidi, il veleno sempre attivo li debella subito. Non è inquinante e sul terreno diventa concime.
(Lalla - 18 10 2000)

forse prima di passare al Confidor proverei con altri insetticidi, in generale gli afidi possono essere controllati facilmente, nel senso che muoiono abbastanza presto, cio' che gioca a sfavore e' invece la loro grande capacita' riproduttiva, nonche' la grande mobilita', cio' rende necessario un attento controllo delle piante. (Andrea R. - 03 04 2001)