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aiuole - cordolo e bordatura |
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Ho un grande giardino, e mia moglie ai lati ha fatto delle aiuole con fiori e piante. Qualcuno ha un idea da propormi per come delimitare il prato con le aiuole? Ti posso consigliare il tufo (praticamente si tratta di terra compressa). Ci sono tanti tipi di blocchi di tufo parallelepipedo alto e basso, cordonata,.. Scegli quello che ti piace di più e lo posizioni leggermente interrato. puoi fare corve insomma puoi fare come meglio credi. Per tagliarli puoi utilizzare una comune smerigliatrice angolare con disco diamantato o per marmo. In alternativa saresti costretto a utilizzare una sega da legno (però stai tanto tempo e poi butti la lama). Attento che il tufo è fragile se ti cade a terra si frantuma in tanti pezzi. Il rovescio della medaglia è il costo: circa 1300 Lire al blocco + iva. Utilizzando i sassi va bene solo che ti crea problemi quando devi tagliare l'erba che ti rimane sempre qualche filetto, ma a parte questo non ci sono problemi. [Bertoli Giuliano - 05 11 2000] io ho usato una bordura di "orecchie di coniglio" (o di lepre, non ricordo il nome scientifico) e mi piace abbastanza. Il problema è che sono un po' invadenti e dopo 3 o 4 anni occorre riassottigliare la bordura. E' una pianta grigia, bassa, lanosa. I fiori, tendenzialmente alti, non sono molto belli, io li taglio. [thea - 05 11 2000] forse le "orecchie di agnello", o Stachys lanata? ;-)) Molto bella, anch'io la impiego volentieri, pero' non ama troppo ne' ombra ne' umidita' in eccesso. Tuttavia non ho ben capito se "Spela" desidera piantare una tappezzante che raccordi il prato all'aiuola, o se al contrario, desidera inserire un elemento di separazione che distingua le 2 zone e faciliti il passaggio col tosaerba. Nel 1° caso la Stachis va' benissimo [ma anche Hypericum calycinum, Bergenia o Iris Germanica] nel 2° caso oltre al tufo, forse potrebbe andare bene anche una strisciata di mattoni posati a spina di pesce. [gimmi - 06 11 2000] Vicino a casa mia hanno usato dei vecchi pali del telefono in legno, interrati a metà. Non hanno spigoli e non danno problemi alla falciatrice o di inciampo (e sono rapidi da mettere in opera!). Credevo marcissero alla svelta, ma sono fuori da 10 anni e sono ancora in buono stato. Ho visto usate alla stessa maniera le vecchie traversine in rovere delle ferrovie, ma mi piacciono meno (e puzzano sempre "di treno"). I vecchi pali del telefono si trovano dalle ditte che fanno i lavori per telecom (anche enel li usa in certe zone), ma non sono semplici da trovare e meno comodi da trasportare. Ci sono i pali cilindrici per staccionate (sempre trattati anti muffa ecc..., reperibili da ditte arredo giardini) ma credo siano carucci (magari una ditta che ne ha degli spezzoni...) Dipende da quanto sono lunghe le aiuole. Ho visto (ma non mi piacciono) vecchie tegole interrate e sistemate come sul tetto. O dei mattoni interrati a 45° in modo che spuntino tanti triangolini... così così... [arlo - 06 11 2000] Io
ho trovato le aiole già delimitate da pietre bianche del Carso, sopraelevate
rispetto al terreno, e così me le sono dovute tenere, ma ho anche fatto
di tutto per mascherarle con piante che debordano, altrimenti sembrerebbe
disneyland. Se potessi rifarei tutto daccapo. In libri e riviste di progettazione
ho visto usare a questo scopo, e mi sono molto piaciuti, i mattoni, sia
distesi longitudinalmente in due o tre file, sfalsati ovviamente, sia
messi verticalmente a smerlo, inclinati. Queste soluzioni non sono molto
costose. Ho visto anche usare dei rami di salice intrecciati bassissimi,
come una volta s'usava fare in ferro nelle aiole pubbliche, e l'effetto
è anche molto piacevole, dipende ovviamente dal contesto. Molto bello
ma costoso è l'uso di pietre piatte, a meno che non si riesca a recuperarle
da qualche parte; lo stesso vale per i grandi sassi di fiumi. C'è anche
il semplicissimo cordolo di cemento, da mascherare qua e là con piante
ricadenti. Se si usa cemento molto poroso, molto presto l'umidità lo rende
verdastro e non ha più l'aria "cementizia". Tuttavia, se le aiole sono
tante, e non si tratta di un solo lungo bordo o al massimo di due bordi,
tutto avrebbe un'aria troppo giocata e kitsch, e sarebbe allora preferibile
usare le piante stesse, come suggeriva qualcuno, evitando però l'effetto
di continuità di una sola pianta, tutto stachys, tutto iberis, ma lasciare
che le piante messe più o meno in gradazione, piccole davanti, grandi
dietro, medie in mezzo, annuncino da se stesse di essere "aiola". L'effetto
è naturale, ma occorre attenzione quando si tosa, bisogna rifinire il
bordo a mano, con un forbicione apposito per prato. |
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