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bonsai - annaffiare |
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Come si bagnano 'sti benedetti bonsai? il mio ha un vasetto piccolo ( come deve essere) e la terra forma un monticello per> cui se lo bagno, tutto va fuori. l'innaffiatoio giapponese ha un lungo beccuccio alla cui sommita' e' montata una specie di doccia, proprio come i nostri. Ma la doccia e' rivolta verso l'alto, in modo che la cascata di piccoli zampilli che escono, prima vadano verso l'alto perdendo forza e poi ricadano sopra al bonsai. Insomma gli devi fare la doccia, che poi soprattutto al ficus fa pure benissimo. E quanto si bagnano queste piante che non hanno il solito foro di scolo come i vasi normali? Ceeeerto, anzi nei vasi bonsai e' moooolto piu' grosso che nei nostri
comuni vasi. Cmq il problema del drenaggio non e' il foro, ma il tipo
di terra So di un meccanismo semplice ed ingegnoso utilizzato dagli
orientali usando il principio dei vasi comunicanti e il fenomeno di capillarita':
riempi un grosso recipiente con acqua e lo poni ad un livello superiore
a quello delle piante da annaffiare. A questo punto, usando un filo di
cotone, metti in comunicazione la "cisterna" d'acqua con i vasi, (o i
sottovasi): man mano che l'acqua si esaurira' dai vasi, ne verra' prelevata
altra dal recipiente e con gradualita', (ovviamente la velocita' di erogazione
dell'acqua e' proporzionale al dislivello tra le piante e il serbatoio).
Chiaramente il serbatoio dovra' essere tanto piu' capiente quanto piu'
lunga saranno le tue ferie. Avevo visto uno schema che raffigurava questa
tecnica in un libretto per bonsai da interno, tempo fa, ma questo e' tutto
cio' che mi ricordo. |
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