buganvillea (bougainvillea)
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> moltiplicazione

Purtroppo ancora non sono riuscito a riprodurre la Bouganvillea. Se qualcuno sapesse dirmi come. Qualche tecnica semplice ...

Io ho riprodotto la Buganvillea utilizzando la margotta: scelto un bel ramo de diametro di circa due dita, l'ho leggermente inciso, quindi in corrispondenza dei taglietti ho messo della terra (molto fibrosa ed umida), il tutto avvolto in una busta di plastica nera, stretta alle estremità. Dopo circa sei mesi aprendo la plastica ho visto alcune radichette, ho tagliato al di sotto ed ho anche tagliato in maniera marcata anche i rami verdi soprastanti. Ora ho un albereto in vaso che mi fiorisce per il secondo anno consecutivo
[Giorgio - 13 05 2000]

io le talee di bounganville le faccio all'inizio della primavera, taglio un ramo robusto di circa 20 cm. cospargo la superficie di taglio con ormone radicante e lo interro per 3/4 direttamente in piena terra o in un grande
vaso (attecchisce più difficilmente) su 10 talee me ne attecchiscono in media 4 in terra e 2 in vaso.

[Mirko Mantovani - 07 09 2001]

> concimazione

Cambierò la pappa alla mia...sarà per questo che cresce alla velocità della luce ma non fa fiori????

In realtà i fiori della B. sono insignificanti, sono le brattee (le foglie che incorniciano i fiorellini) che danno "colore". Essendo piante tropicali (originarie del Brasile) necessitano molto nutrimento: non lesinare con le concimazioni (preferibilmente fertilizzanti liquidi)
["Mojo Zen" - 03 07 2000]

> coltivazione

Ho ritirato le mie 3 bouganvillee nel vano scale, di fronte a grandi finestroni. ....... Quest'estate hanno esibito una fioritura eccezionale: vorrei mantenerle in ottima salute. Qualche consiglio?

Sulla base di esperienze di amici che vivono in zone meno favorite, è possibile coltivare le B. in vaso, specie le moderne cultivar "nanizzate", riparandole (come fatto) in inverno in locale luminoso e bagnandole moderatamente. La perdita delle foglie ritengo sia fisiologica, date le diverse condizioni ambientali. Ricordo che le B. sono piante voraci (per questo poco adattabili in linea di principio alla coltivazione in vaso) pertanto alla ripresa vegetativa vanno concimate utilizzando (consigliano gli esperti) prodotti tipo 17-7-10 + microelementi. E' opportuno eliminare al loro apparire i getti vigorosi (poco fioriferi).
[Puccio - 21 11 2000]

Questa, sempre da prendere con le dovute cautele, è la mia esperienza. In generale è bene intervenire sulle piante tropicali, specie quelle il cui riposo è forzato dalle situazioni climatiche, solo quando sono in vegetazione, quindi in primavera (quella mostrata da loro, non dal calendario), se ciò non pregiudica la fioritura, altrimenti dopo questa. Per le B. in vaso, eliminare i "succhioni" al loro apparire e, durante la vegetazione, capitozzare all'altezza opportuna, in base alla forma che si vuole mantenere, i getti "vigorosi" che si vanno formando, sono infatti le ramificazioni laterali che vanno più velocemente e facilmente a fiore. Al momento quindi toglirei solo l'eventuale seccume, intervenendo per la potatura di necessità ai primi evidenti segni di ripresa, lasciando per quanto possibile i rami "deboli". E' mia personale impressione che la forma più facile da mantenere, una volta ottenuta, è quella ad "alberello". Naturalmente per le B. in piena terra (ove possibile) la ricetta è diversa: tosasiepi e motoseghe in qualsiasi periodo dell'anno.
[Puccio - 10 02 2001]

Vi chiedo se posso far crescere la BOUGANVILLE in vaso in un terrazzo esposto a sud nel Marchigiano.

La bouganville può crescere benissimo in vaso, purchè di dimensioni adeguate. La cosa FONDAMENTALE, PERò, è SAPERE IL TIPO DI CLIMA. Infatti se l'inverno è molto rigido, anche se esposta a sud va ben protetta sia alla base dal vaso (pacciamatura), sia avvolgendo attorno alla chioma del tessuto non tessuto
[Rossella Russo - 18 02 2001]

Ti consiglio di tenere in vaso la bouganvillea se la vuoi coltivare ad alberetto, la pianta crescerà meno e sarà più facile potarla. Riguardo ai metodi di svernamento puoi avvolgerla non in cellophane ma con tessuto non-tessuto la pianta non nè soffrirà o puoi anche costruire una serretta di fortuna solo per lei. Le piante di boungainvillea sono molto rustiche (eccetto quelle a fiori arancioni o bicolori) e resistono agli inverni (mi riferisco alla mia zona Roma) i massimi danni sono gli apici o qualche ramo più esile gelato ma dopo una vigorosa potatura e concimazione la pianta è più bella di prima! Il terriccio: normale da giardino. Potatura: le mie bounganvillea ad alberetto le poto a fine febbraio lasciando come chioma 4 rami principali e accorciandoli a 10 cm., se vuoi coltivarla ad alberetto procedi così: pota la chioma ogni volta che qualche rametto cresce più degli altri (lo scopo è mantenere una forma armoniosa) e elimina eventuali getti lungo il tronco e quelli basali.
[Mirko Mantovani - 14 05 2001]

 
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