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buganvillea (bougainvillea) |
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> moltiplicazione Purtroppo ancora non sono riuscito a riprodurre la Bouganvillea. Se qualcuno sapesse dirmi come. Qualche tecnica semplice ... Io
ho riprodotto la Buganvillea utilizzando la margotta: scelto un bel ramo
de diametro di circa due dita, l'ho leggermente inciso, quindi in corrispondenza
dei taglietti ho messo della terra (molto fibrosa ed umida), il tutto
avvolto in una busta di plastica nera, stretta alle estremità. Dopo circa
sei mesi aprendo la plastica ho visto alcune radichette, ho tagliato al
di sotto ed ho anche tagliato in maniera marcata anche i rami verdi soprastanti.
Ora ho un albereto in vaso che mi fiorisce per il secondo anno consecutivo io le
talee di bounganville le faccio all'inizio della primavera, taglio un
ramo robusto di circa 20 cm. cospargo la superficie di taglio con ormone
radicante e lo interro per 3/4 direttamente in piena terra o in un grande > concimazione Cambierò la pappa alla mia...sarà per questo che cresce alla velocità della luce ma non fa fiori???? In
realtà i fiori della B. sono insignificanti, sono le brattee (le foglie
che incorniciano i fiorellini) che danno "colore". Essendo piante tropicali
(originarie del Brasile) necessitano molto nutrimento: non lesinare con
le concimazioni (preferibilmente fertilizzanti liquidi) > coltivazione Ho ritirato le mie 3 bouganvillee nel vano scale, di fronte a grandi finestroni. ....... Quest'estate hanno esibito una fioritura eccezionale: vorrei mantenerle in ottima salute. Qualche consiglio? Sulla
base di esperienze di amici che vivono in zone meno favorite, è possibile
coltivare le B. in vaso, specie le moderne cultivar "nanizzate", riparandole
(come fatto) in inverno in locale luminoso e bagnandole moderatamente.
La perdita delle foglie ritengo sia fisiologica, date le diverse condizioni
ambientali. Ricordo che le B. sono piante voraci (per questo poco adattabili
in linea di principio alla coltivazione in vaso) pertanto alla ripresa
vegetativa vanno concimate utilizzando (consigliano gli esperti) prodotti
tipo 17-7-10 + microelementi. E' opportuno eliminare al loro apparire
i getti vigorosi (poco fioriferi). Questa,
sempre da prendere con le dovute cautele, è la mia esperienza. In generale
è bene intervenire sulle piante tropicali, specie quelle il cui riposo
è forzato dalle situazioni climatiche, solo quando sono in vegetazione,
quindi in primavera (quella mostrata da loro, non dal calendario), se
ciò non pregiudica la fioritura, altrimenti dopo questa. Per le B. in
vaso, eliminare i "succhioni" al loro apparire e, durante la vegetazione,
capitozzare all'altezza opportuna, in base alla forma che si vuole mantenere,
i getti "vigorosi" che si vanno formando, sono infatti le ramificazioni
laterali che vanno più velocemente e facilmente a fiore. Al momento quindi
toglirei solo l'eventuale seccume, intervenendo per la potatura di necessità
ai primi evidenti segni di ripresa, lasciando per quanto possibile i rami
"deboli". E' mia personale impressione che la forma più facile da mantenere,
una volta ottenuta, è quella ad "alberello". Naturalmente per le B. in
piena terra (ove possibile) la ricetta è diversa: tosasiepi e motoseghe
in qualsiasi periodo dell'anno. Vi chiedo se posso far crescere la BOUGANVILLE in vaso in un terrazzo esposto a sud nel Marchigiano. La bouganville
può crescere benissimo in vaso, purchè di dimensioni adeguate. La cosa
FONDAMENTALE, PERò, è SAPERE IL TIPO DI CLIMA. Infatti se l'inverno è molto rigido, anche se esposta a sud va ben protetta sia alla base dal
vaso (pacciamatura), sia avvolgendo attorno alla chioma del tessuto non
tessuto Ti consiglio
di tenere in vaso la bouganvillea se la vuoi coltivare ad alberetto, la
pianta crescerà meno e sarà più facile potarla. Riguardo ai metodi di
svernamento puoi avvolgerla non in cellophane ma con tessuto non-tessuto
la pianta non nè soffrirà o puoi anche costruire una serretta di fortuna
solo per lei. Le piante di boungainvillea sono molto rustiche (eccetto
quelle a fiori arancioni o bicolori) e resistono agli inverni (mi riferisco
alla mia zona Roma) i massimi danni sono gli apici o qualche ramo più
esile gelato ma dopo una vigorosa potatura e concimazione la pianta è
più bella di prima! Il terriccio: normale da giardino. Potatura: le mie
bounganvillea ad alberetto le poto a fine febbraio lasciando come chioma
4 rami principali e accorciandoli a 10 cm., se vuoi coltivarla ad alberetto
procedi così: pota la chioma ogni volta che qualche rametto cresce più
degli altri (lo scopo è mantenere una forma armoniosa) e elimina eventuali
getti lungo il tronco e quelli basali. |
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