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Il nome
botanico del calicanto è Chimonanthus praecox. Ha, a maturità, più o meno
la stessa altezza e larghezza della forsizia (nome botanico Forsythia),
cioè 3 metri in tutti i sensi. Ma non ha lo stesso portamento. La forsizia,
varietà più, varietà meno, si arcua, il calicanto è molto più rigido.
Anche del calicanto esistono tre varietà, lutea, grandiflora e un'altra
di cui non ricordo il nome, tutte profumate. In ogni caso non metterei
vicino calicanto e forsizia, perché hanno le foglie quasi simili, grandi
e lanceolate e quasi dello stesso verde, e questo creerebbe confusione
e non armonia in giardino, e inoltre per tutta la bella stagione sono
assolutamente privi d'interesse. L'interesse lo puoi aggiungere collocando
ai piedi di ciascun arbusto una bella, piccola clematide. Ma andiamo con
ordine. Il calicanto, come la forsizia, vuole sole per fiorire, è rustico.
Non fiorisce subito, il mio ci ha impiegato 8 anni. Ma pare sia stata
fortunata, in alcuni sacri testi ho letto che occorre a volte aspettare
anche 12 anni. [...] Il calicanto, invece, è meglio non potarlo, se non
è assolutamente necessario per contenerlo, perché anche se dicono che
fa i fiori sui rami nuovi dell'anno, molti altri sostengono che un legno
maturo di due anni fiorisce meglio. E io ho visto che potandolo ricavavo
solo enormi e lunghissimi bastoni, mentre i fiori li fa, quasi sempre
ma non sempre, su rametti laterali. E' una pianta presente in tutti gli
orti del padovano, ma del tutto sconosciuta in quel di Trieste. Questi
sono alcuni suggerimenti per collocare al meglio una pianta che merita
il massimo, a mio giudizio non spassionato! Esiste un Calicanthus, ma
fiorisce in luglio, con fiori rossi con profumo vinoso. Stai attento dunque
di farti dare la pianta giusta, e meglio sarebbe che tu la comperassi
adesso, con i fiori, così forse non dovresti aspettare tanto come me per
goderteli. La tieni nel vaso del vivaista, al massimo la metti col vaso
e tutto in un altro vaso più grande che riempi di terra, che farà da isolante,
meglio se la metti in un grande vaso nero, che attiri i raggi del sole,
e naturalmente contro un muro al sole (oppure la copri con della plastica
nera, che fa la stessa funzione). Poi la metti a dimora a fine inverno,
o in primavera, quando la terra è asciutta e non gelata e la puoi lavorare
bene. Il calicanto non è una pianta costosa, costa come una forsizia,
per cui forse è meglio che la compri piuttosto che farti dare una pianticella
che impiegherà troppi anni per fiorire.
(Lalla - 01 01 2001) |