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ginestra |
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| Domanda: Risposta: Da: Lalla Data: 22/09/00 Ce ne sono di tanti tipi, ma più o meno nessuna gradisce la potatura. Ti consiglio dunque di tagliare solo le parti secche, dare acqua se e quando necessario. Le ginestre non amano molto l'umidità, dunque un po' di secco per loro non dovrebbe essere stato esiziale. Dalle un po' di tempo, e vedrai che con le piogge d'autunno si riprenderà. Domanda: Risposta: Da: Pietro Puccio Data: 27/05/01 Qualche precisazione, spero non inutile, sulla "ginestra". Con questo termine vengono indicate diverse specie appartenenti a generi differenti, spontanei o naturalizzati in Italia, spesso presenti nei vivai senza alcuna distinzione. Tutte sono più o meno adatte a rivestire scarpate ed abbastanza resistenti alla siccità. Quelle più comuni sono la Genista tinctoria ed il Cytisus scoparius, spontanei in tutta Italia, e lo Spartium junceum, spontaneo dell'Italia meridionale, ma naturalizzato anche al Nord. Il più resistente in assoluto alla siccità, alle posizioni assolate e ai terreni poverissimi è lo Spartium che però predilige suoli calcarei, a differenza dei primi due che invece prediligono terreni acidi. Occorre quindi fare attenzione a questo parametro ed alla specie che si acquista per il successo dell'operazione. Domanda: Risposta: Da: Gimmi Data: 14/02/02 tra poco... Domanda: Risposta: no,
col passare degli anni diventa spoglia alla base, meglio piccola e ben
potata fin dall'inizio. Domanda: Risposta: taglio
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