ginestra
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Domanda:
Ho una ginestra in vaso. Ha sofferto la mia mancanza nel caldo mese di agosto. Ora vorrei potarla, come devo fare??? in quale periodo???

Risposta:

Da: Lalla Data: 22/09/00

Ce ne sono di tanti tipi, ma più o meno nessuna gradisce la potatura. Ti consiglio dunque di tagliare solo le parti secche, dare acqua se e quando necessario. Le ginestre non amano molto l'umidità, dunque un po' di secco per loro non dovrebbe essere stato esiziale. Dalle un po' di tempo, e vedrai che con le piogge d'autunno si riprenderà.

Domanda:
Una amica mi ha consigliato la ginestra, tipica delle Marche, molto bella quando fiorita, ma non so se ha radici adeguate per contenere il terreno.

Risposta:

Da: Pietro Puccio Data: 27/05/01

Qualche precisazione, spero non inutile, sulla "ginestra". Con questo termine vengono indicate diverse specie appartenenti a generi differenti, spontanei o naturalizzati in Italia, spesso presenti nei vivai senza alcuna distinzione. Tutte sono più o meno adatte a rivestire scarpate ed abbastanza resistenti alla siccità. Quelle più comuni sono la Genista tinctoria ed il Cytisus scoparius, spontanei in tutta Italia, e lo Spartium junceum, spontaneo dell'Italia meridionale, ma naturalizzato anche al Nord. Il più resistente in assoluto alla siccità, alle posizioni assolate e ai terreni poverissimi è lo Spartium che però predilige suoli calcarei, a differenza dei primi due che invece prediligono terreni acidi. Occorre quindi fare attenzione a questo parametro ed alla specie che si acquista per il successo dell'operazione.

Domanda:
Quando devo piantare?

Risposta:

Da: Gimmi Data: 14/02/02

tra poco...

Domanda:
Mi conviene prenderla gia` grandina?

Risposta:

no, col passare degli anni diventa spoglia alla base, meglio piccola e ben potata fin dall'inizio.
Cioe' potare senza pieta' dopo la fioritura con tagli di ritorno [mantenendo intero tutto il ramo lasciato ] e mai accorciando uniformemente tutti i rami.

Domanda:
Ma allora dove li devo tagliare?

Risposta:

taglio di ritorno:
all'ascella di un ramo laterale robusto (posto tipo a meta' altezza..) tagli via tutta la branca principale, e lasci che il laterale diventi il principale. Questo pero' non lo devi accorciare, neppure in punta. L'anno dopo, tratterai nello stesso modo il nuovo ramo centrale e gli altri.

 
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