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Fare
una composizione del genere è molto semplice.
Prendere della benda, le compresse quelle 30x30 o similari vanno benissimo,
si cuce con ago e filo un sacchettino della forma desiderata. Riempire
con una miscela di terriccio più adatta alla zona in cui si vive, da me
deve trattenere molto l'umidità.
Chiudere il sacchettino. Piazzarlo nel
vaso desiderato.
Con un bastoncino mettere il rizoma della felce desiderata oppure seminare
erba (tipo briza o festuche o altro) o un bambù nano o ancora una radice
di una pianta da fiore. Consiglio di provare con equiseto, tarassaco,
viola, mughetto, iris nana, ne ho uno bellissimo fiorito adesso con un
bulbetto di ipheion.
A quel punto esistono due strade: o ricoprire con piccole zolle di muschio
e pressare bene oppure preparare del muschio secco frullato, impanare
bene la polpetta e piazzarla.
Un accorgimento e un'attenzione. Bagnare
con acqua dove è stato messo del latte (un cucchiaio/litro) o acqua di
mozzarella diluita con acqua 1/1. Non usare mai concimazioni con sangue,
macchiano il muschio, o peggio solfato di ferro, addio muschio. Le foto
erano in estate, in inverno non li bagno proprio, o meglio non li bagnavo,
non ne ho più: sono piuttosto ricercati. Penso che dalle vostre parti
[Pianura Padana - nrd] in inverno non patiscano più di tanto lasciandoli
asciutti o bagnandoli al mattino presto di una giornata più calda e casomai
ritirarli in un luogo riparato. Torno a ripetere sono belli anche con
erbe e magari usare pietre raccolte per caso.
I terricci vanno miscelati a seconda delle esigenze personali,
se io ho delle piante ad un Km dal mare sulla riviera ligure e un venticello
costante sostituito un paio di giorni alla settimana da un bel vento forte
non posso usare gli stessi terricci che a Bolzano. Il tarassaco [...]
prova a seminarlo direttamente nella polpetta, un paio di semi, quando
nascono ne lasci uno solo. Le mammole, quando mi servono io le prendo
sotto gli ulivi, taglio la radice ad un paio di cm di lunghezza, lo stesso
per la vegetazione e la ficco dove mi serve aiutandomi con un bastoncino, è interessante nei suiseki e nei bonkei, col tempo fa un specie di tronchetto.
[Asimmetria] Devi regolarti come per i bonsai, mai nel centro e una sola
piantina. Nel caso che usi erbe alte allora il discorso cambia. Ad esempio
prendi un vaso rotondo di 5 cm di diametro, terriccio ad uopo (vedi su)
semina grano o erba per gatti o erba raccolta ai lati della strada, semina
muschio poscia lo metti in un tubo di cartone o altro materiale alto una
decina di cm. Il tubo farà crescere l'erba tutta in verticale e non ci
sarà nessun filo per traverso, quando è alta qualche cm togli il tubo
et voilà un'erba di compagnia perfetta, dritta come un fuso. Il muschio
triturato non ce lo si mette dentro il sacchetto perchè il muschio deve
crescere bello uniforme sopra la zolla non dentro. Il latte [serve] ad
avere un muschio puffoso, ben nutrito, compatto ecc ecc Come si inserisce
la pietra nel contesto? Per caso, ad esempio la polpetta nel vaso rettangolare
non è una polpetta ma un pezzo di tufo su cui ho fatto attecchire prima
la felce e poi seminato il muschio. Riguardo alle pietre, se te ne vai
in giringiro e trovi una bella pietra piatta oppure una pietra con una
cavità perchè non usarle per vaso? Sono bellissime. Oppure usi delle pietre
spugnose (ad esempio tufo) ci fai nascere le tue cose sopra e normalmente
le tieni in un sottovaso, al momento che vuoi metterle in casa perchè hai un'ospite la tiri fuori da sottovaso e la posi su di un legno lucidato
o un pezzo di tavola corroso dal tempo (cerca lungo i fiumi si trovano
sepre tavole mangiate dal sole e dall'acqua) o su di una piastrella di
ceramica raku.
Le zolle di muschio vanno pulite dalla terra e inumidite,
poi si schiacciano con il palmo della mano. Riguarda ai muschi di colori
differenti dipende dall'uso. Se devi fare un'erba da compagnia è, a mio
parere, giusto usare un muschio di colore uniforme ma se si tratta di
un ishizuki o di un boschetto no, mi pare i muschi di differenti colori
e tipi differenti possano essere più corretti per la raffigurazione della
natura, sopratutto in un boschetto possono aiutare ad evidenziare gli
avallamenti o creare dei percorsi virtuali attraverso le piante. Poi le
zollette a cabuchon a mio parere sono le più belle, rendono molto l'idea
del terreno.

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